Un collega di Trieste ci ha inviato una circolare della Direzione Centrale del 2 dicembre 1937 della Banca Commerciale Italiana che riproduciamo integralmente in questa pagina insieme alla risposta dell'Agenzia di Gorizia.
Vi domanderete quale sia la particolarità del documento: provate a leggerlo e vedrete qual era la signorilità e l'umanità della nostra Banca nell'anteguerra e come era apprezzato il lavoro di "team".  Le notizie che ci pervengono dalle filiali Intesasanpaolo parlano di un fortissimo pressing da parte dei responsabili di mercato e dei capi area per realizzare integralmente i desideri del centro, senza lasciare un minimo margine di giudizio ai gestori commerciali che devono impegnarsi solo sotto il profilo quantitativo (ad onor del vero anche nella seconda parte del 1990 la situazione non era molto diversa: tuttavia i riconoscimenti dei meriti erano molto più spiccati).
Da parte nostra invitiamo ad un'attenta lettura della circolare gli attuali capi mercato e capi area di Intesasanpaolo  che potranno sicuramente imparare qualcosa........
Piazza Scala - luglio 2012

 

La circolare

BANCA COMMERCIALE ITALIANA Direzione Centrale

Milano, 2 Dicembre 1937-XVI
UFFICIO DEL PERSONALE
Lettera  Circolare

Alle Direzioni delle nostre Filiali

L'esame dei risultati raggiunti nelle emissioni di titoli obbligazionari avvenute durante il corrente anno, ci ha permesso di constatare con compiacimento l'entità del lavoro svolto dalle nostre filiali attraverso la loro opera di propaganda e di collocamento.

pervenire, ad illustrare l'attività da esse dedicata a queste operazioni abbiamo potuto renderci conto dei mezzi complessivamente impiegati per raggiungere lo scopo, ma è ora nostro desiderio di essere più specificatamente ragguagliati sul conto dei dipendenti che hanno prestato la loro opera, in qualità di propagandisti, per il conseguimento del fine medesimo.

Siamo quindi a pregarvi di volerci segnalare i nomi di quei vostri collaboratori (non funzionari),  ai quali ritenete possano essere attribuiti particolari meriti nello svolgimento del lavoro anzidetto.

I criteri su cui dovrete basarvi nel procedere alla cernita che vi consenta di farci la menzionata segnalazione, non dovranno essere improntati alla sola valutazione quantitativa delle sottoscrizioni apportate da ciascun elemento (dato questo d'altra parte assai difficilmente determinabile), ma dovranno piuttosto consistere in un giudizio qualitativo dello sforzo compiuto da ciascun dipendente, in rapporto alle possibilità che gli erano offerte nell'espletamento dell'incarico del la propaganda, sia stata questa svolta a mezzo visite domiciliari o agli sportelli.

La segnalazione dovrà consistere:

a)            = nell’indicazione del nome degli incaricati;

b)           = in quella delle emissioni alla cui propaganda ha partecipato ciascun nominativo durante il 1937, specificando se la propaganda è stata svolta a mezzo visite o agli sportelli;

c)            = in un giudizio il più possibilmente sintetico sulle doti tecniche e personali che ne hanno reso particolarmente apprezzabile il rendimento .

E’ da presumere che gli elementi i quali abitualmente e tendenzialmente esplicano attività di propaganda e di acquisizione a favore del nostro Istituto,  si siano prodigati anche in occasione di emissioni  e di collocamenti  titoli e figurino quindi in prima linea nella segnalazione che vi richiediamo.  Ove però, per ragioni contingenti, non sia stato loro dato di dedicarsi al collocamento di titoli in occasione di emissioni, vorrete - quale unica eccezione ai particolari criteri enumerati più sopra - comprenderli ugualmente nella segnalazione. Ciò perchè, a nostro avviso, questi elementi hanno pieno diritto di figurare - ripetiamo in prima linea - fra i propagandisti meritevoli.

La segnalazione stessa deve, perchè non ne sia sminuito e di conseguenza svisato il significato, comprendere esclusivamente gli elementi eccezionali nel ramo propaganda e perciò essere necessariamente assai limitata nel numero.

Per le filiali maggiori che abbiano più di un solo nominativo da indicarci, la segnalazione dovrà inoltre costituire una graduatoria di merito fra coloro che vi figurano.

Tenendo presenti tali concetti, non è escluso che, a prescindere dall’importanza del lavoro svolto, per alcune filiali la segnalazione possa anche risultare negativa.

Le vostre comunicazioni in argomento, sia positive che negative, dovranno pervenirci entro il 20 corrente.

 

BANCA COMMERCIALI ITALIANA

Direzione Centrale

 

 

La risposta della Filiale

Gorizia, 9 dicembre 1937 XVI

Onorevole Direzione Centrale Ufficio del Personale

Milano

A stimata Vostra lettera circolare del 2 corrente.

Data la struttura di questa Filiale, non vi è qui la possibilità di adibire un elemento  del  Personale interamente alla propaganda emissioni.

Ciò premesso, crediamo di potere menzionare l’opera fattiva e intelligente del nostro C.U. Signor xxxxxxxx , abitualmente adibito al lavoro dei titoli in generale.

L’apprezzabile contributo che il xxxxxxxxx  dà alle varie emissioni di titoli obbligazionari, è basato sulla sua buona preparazione tecnica e sulla conoscenza dell’ambiente. Il suo lavoro propagandistico si è svolto, durante il 1937, prevalentemente agli sportelli e al telefono, ma anche attraverso contatti fuori Banca, in luoghi di ritrovo e in ogni occasione propizia.

Caratteristica del lavoro di quesito dipendente è l’accuratezza, per cui il cliente sottoscrittore ha sempre la sensazione di un servizio premuroso e completo in tutti i particolari anche successivi alla sottoscrizione stessa:  fattore, questo, non trascurabile di buona propaganda.

AGENZIA DI GORIZIA

 

 

 

 

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Piazza Scala - luglio 2012